La previdenza per la vecchiaia svizzera si basa su tre pilastri il cui scopo è di permettere una vita in età avanzata senza difficoltà finanziarie. Scoprite:
- come funziona il sistema
- cosa garantisce ogni pilastro
- come stipulare coperture migliori facoltative
- 1° pilastro: la previdenza statale (AVS) copre il fabbisogno esistenziale. Questa è obbligatoria e si basa sul principio di solidarietà.
- 2° pilastro: la previdenza professionale (cassa pensioni) integra l’AVS e garantisce lo standard di vita abituale. Per i dipendenti con un reddito annuo a partire da 22’680 franchi è obbligatoria. I lavoratori indipendenti possono iscriversi volontariamente a una cassa pensioni.
- 3° pilastro: la previdenza privata è facoltativa e crea un ulteriore margine di manovra finanziario. Inoltre, permette di risparmiare imposte sul reddito e assicurare rischi come decesso e incapacità di guadagno.
Il sistema dei 3 pilastri è regolamentato dall’articolo 111 della Costituzione federale della Confederazione Svizzera dal 1972 e fornisce prestazioni finanziarie in età avanzata e in caso di invalidità o decesso.
Per un pensionamento senza preoccupazioni finanziarie necessitate di circa l’80 % del vostro ultimo salario. Scoprite perché nel nostro articolo “Pilastro 3a”. La previdenza statale, professionale e privata sono strutturate in modo complementare fra loro per raggiungere questo obiettivo. Nel video la nostra pianificatrice finanziaria Stefanie Wagner vi spiega in parole semplici come funziona concretamente questo sistema.
Il 1° pilastro è la base del sistema previdenziale svizzero. Al centro di tutto si trova l’AVS (assicurazione vecchiaia e superstiti) che garantisce all’intera popolazione un reddito minimo in età avanzata per la copertura delle spese di base. Queste prestazioni vengono erogate sotto forma di rendite di vecchiaia e per superstiti. In caso di invalidità entra in gioco l’assicurazione per l’invalidità (AI). Se il reddito derivante dalle rendite AVS e AI non è sufficiente a coprire il fabbisogno, sono di aiuto le prestazioni complementari e l’assegno per grandi invalidi.
La previdenza statale è obbligatoria per tutte le persone con attività lucrativa. I contributi vengono detratti direttamente dal salario. Il 1° pilastro è caratterizzato dalla solidarietà. Le persone con attività lucrativa (giovani) pagano le rendite delle persone pensionate (anziani). È rilevante anche la solidarietà tra ricchi e poveri. Chi guadagna di più, versa contributi maggiori di quanto percepirà successivamente come rendita.
Le rendite per le persone singole vanno dai 1’260 ai 2’520 franchi al mese. Le coppie coniugate e registrate ricevono un massimo di 3’780 franchi al mese che corrispondono al 150 % della rendita massima per una persona singola.
La vita porta con sé dei cambiamenti. Un soggiorno all’estero, un periodo di studio o un periodo sabbatico, un congedo parentale o un lavoro a tempo parziale possono portare a una lacuna nella vostra previdenza, perché in quei periodi si guadagna poco o nulla.
💡 Consiglio: anche in questi periodi continuate a versare i contributi AVS, perché le lacune comportano una riduzione della vostra rendita AVS. Avete fino a cinque anni di tempo per versare i contributi mancanti con effetto retroattivo. Al termine dei cinque anni non sono più possibili pagamenti successivi. La vostra cassa cantonale di compensazione sarà lieta di fornirvi una consulenza in merito all’esatta procedura.
La previdenza professionale (cassa pensioni, LPP) integra la rendita AVS e vuole garantire alla persona assicurata e ai suoi familiari il mantenimento del consueto standard di vita in età avanzata e in caso di invalidità e decesso. Insieme, i due primi pilastri dovrebbero corrispondere a circa il 60 % dell’ultimo salario.
Le persone con attività lucrativa con un reddito a partire da 22’680 franchi all’anno sono iscritte obbligatoriamente a una cassa pensioni. I contributi vengono detratti direttamente dal salario. I lavoratori indipendenti possono iscriversi volontariamente a una cassa pensioni.
La cassa pensioni investe il capitale. Quando una persona assicurata va in pensione, ha tre possibilità. Può scegliere una rendita vitalizia oppure il prelievo dell’intero capitale. È possibile anche una combinazione di entrambi. Le persone assicurate di una cassa pensioni risparmiano quindi per le proprie prestazioni successive.
💡Buono a sapersi: l’avere della cassa pensioni generalmente resta bloccato fino al pensionamento. Un prelievo anticipato è possibile soltanto in determinati casi:
- Se acquistate un’abitazione di proprietà ad uso proprio o ammortizzate un’ipoteca.
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Se avviate un’attività lucrativa indipendente.
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Se vi trasferite in un Paese al di fuori dell’UE/EFTA.
Tutti i dettagli in merito sono disponibili nel nostro articolo “2° pilastro: PP dalla A alla Z (con suggerimenti)”.
Anche nel 2° pilastro possono insorgere lacune previdenziali, ad esempio per soggiorni all’estero, lavoro a tempo parziale o interruzioni di attività. Perciò avete la possibilità di effettuare acquisti nella vostra cassa pensione per aumentare le vostre prestazioni e al contempo risparmiate sulle imposte.
💡 Consiglio: verificate esattamente se un acquisto nel 2° pilastro conviene. Diversi fattori svolgono un ruolo in questo contesto. Tutti i dettagli in merito sono disponibili nel nostro articolo “Vale la pena effettuare un acquisto in una cassa pensioni?”.
La previdenza privata è facoltativa e serve a colmare in modo individuale eventuali lacune di reddito durante il pensionamento, in caso di incapacità di guadagno o in caso di decesso. Ogni persona quindi risparmia per sé stessa. Il 3° pilastro, insieme ai primi due, dovrebbe corrispondere a circa l’80 % dell’ultimo salario. Questo pilastro offre due possibilità:
Il pilastro 3a è particolarmente interessante grazie ai vantaggi fiscali. I dipendenti possono versare un massimo di 7’258 franchi all’anno su un conto bancario o di investimento oppure in un’assicurazione sulla vita. I lavoratori indipendenti possono versare fino a 36’288 franchi. Questi versamenti sono deducibili dal reddito imponibile. Però il denaro è bloccato fino al pensionamento con poche eccezioni.
Il pilastro 3b invece è flessibile. Questo pilastro comprende tipi di previdenza non vincolati da disposizioni di legge in merito all’entità e alla durata, come conti, titoli, assicurazioni sulla vita, immobili ecc. La previdenza libera in linea di massima può essere sciolta e corrisposta alla persona assicurata in qualsiasi momento, ma non porta alcun vantaggio fiscale.
💡 Consiglio: scoprite quali soluzioni offrono quali vantaggi nei nostri articoli “I pilastri 3a e 3b a confronto” e “Pilastro 3a: la vostra previdenza privata”.
Avete domande sulla vostra situazione previdenziale? Il nostro personale esperto sarà lieto di fornirvi una consulenza individuale e non vincolante.
Daniel Buntschu lavora presso Baloise dal 2022 come pianificatore finanziario e ha un Executive MBA nonché il titolo di pianificatore finanziario diplomato con attestato professionale federale.
Daniel Buntschu ha il dono di trasformare complesse questioni previdenziali in soluzioni su misura. In oltre 25 anni di carriera ha aiutato moltissime persone a pianificare con successo le proprie finanze e la propria previdenza. Da oltre dieci anni trasmette le sue conoscenze anche come docente nei corsi di formazione “Consulente finanziario IAF” e “Pianificatore finanziario con attestato professionale federale”, sempre con l’obiettivo di rendere facilmente comprensibile la previdenza.
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